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Ristorante “La Nassa”! Ma che sarà mai “la nassa”? Non tutti conoscono il significato di questo termine marinaresco che conserva la radice dal greco antico “nao”, ossia nuoto, e sta ad indicare un arnese da pesca “di posta” ossia stanziale, che sta immerso e fluttua appena nell’acqua. La “nassa” è costituita normalmente da un cesto di vimini, di figura oblunga, con una stretta imboccatura ed una ampia pancia atta a custodire i pesci che vi sono penetrati. La configurazione dell’attrezzo è tale che quando un pesce vi entra non può più uscirne. Con questo attrezzo si possono catturare pesci di ogni tipologia, tuttavia la “nassa” è rinomata soprattutto per la cattura delle aragoste e degli astici. La scelta del nome “La Nassa” trae origine da diverse motivazioni. Innanzi tutto è un nome che richiama la pesca, il mare, il porto e pertanto ben si addice – a nostro avviso – all’ambientazione logistica di questo ristorante posto sulla calata del porto antico di Oneglia. La “nassa” inoltre è attrezzo che “cattura le proprie prede”. Analogamente il ristorante intende “catturare” con le sue proposte i gentili ospiti che potranno assaporare i nostri piatti e vivere spensieratamente il nostro ambiente. “La Nassa” nasce nel giugno 2006 ed è frutto di una scommessa e di una sfida. La scommessa di Eli Giordanino, imprenditore valdostano che ha conosciuto per sperimentazione diretta le caratteristiche dello chef Fabrizio e ha voluto proporgli una nuova avventura. La sfida di Fabrizio che - finalmente deciso cosa farà da grande – si è lanciato in una iniziativa affascinante piena di responsabilità ma anche di gratificazione.
La vostra visita ed il vostro giudizio
potranno confermarci se scommessa e sfida sono risultate vincenti!
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Ristorante La Nassa Copyright® 2007 |
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